Transizione digitale

Le imprese che vogliono affrontare i prossimi anni in maniera matura e sostenibile, devono investire su un processo di transizione digitale pianificato per poter restare sul mercato in maniera competitiva. Il 60,3 % delle PMI italiane ha raggiunto un livello base di digitalizzazione, ma l’obiettivo nel 2030 è di arrivare al 90%.Come approcciare il digitale in maniera corretta e sostenibile?

  • Come impostare gli obiettivi della digitalizzazione aziendale?
  • Come diffondere e mantenere una cultura digitale aziendale?
  • Come individuare le opportunità e i colli di bottiglia dei tuoi processi?

Da imprenditore se non intervieni ora rischi di perdere:

  • Opportunità di mercato. Hai idea di quanti competitor si stanno organizzando per essere più efficienti, veloci e performanti grazie alla digitalizzazione? per offrire nuovi servizi ai propri clienti?
  • Opportunità di finanziamento. Visti gli obiettivi europei, quello della digitalizzazione è uno dei temi più incentivati. Non investire in questa area, inoltre, ti porterà a breve ad essere fuori dai parametri ESG richiesti dagli istituti di credito
  • I migliori talenti cercano aziende innovative e con prospettive di futuro.

Ogni azienda ha l’esigenza di avviare un percorso di transizione digitale che non è più un’opportunità ma una una strada obbligata per l’aumento della competitività e sostenibilità ambientale, economica e sociale, sfide quotidiane del nostro tempo.

Transizione 4.0 non è solo il nome di un piano di finanziamenti per la transizione digitale ma un vero e proprio modello di pensiero basato sulla transizione del mindset aziendale verso una cultura dell’efficienza e della digitalizzazione che coinvolga tutte le aree aziendali.

Perché scegliere noi e il nostro metodo di transizione digitale?

  • Un unico referente che guida tutto il processo e coordina i referenti interni ed esterni
  • Una riduzione di stress e impegno per l’imprenditore che saprà cosa fare, in che tempi,
  • avrai un supporto “terzo” ed obiettivo nella selezione dei fornitori e nella riqualificazione delle risorse umane
  • Un aumento dell’efficienza; il progetto non avrà uno sviluppo a macchia di leopardo ma avrà obiettivi intermedi raggiungibili. Lavoriamo per piccoli miglioramenti incrementali garantendo risultati sin dal primo mese di lavoro. Partiremo dalle attività che hanno un alto impatto in termini di semplificazione del lavoro a fronte di un effort molto piccolo (sia in termini economici che di tempo)
  • Soluzioni “chiavi in mano”, ossia attivando anche gli strumenti di finanza agevolata disponibili.

Qual è la soluzione che proponiamo?

Il nostro approccio alla realizzazione di un modello digitale customizzato  è un processo integrato che  permette di avere un servizio “chiavi in mano”. Affrontiamo il processo di digitalizzazione dalla progettazione al finanziamento, con una visione di azienda globale e interconnessa

1. Audit aziendale

DMM-Digital Maturity Model: verifica della maturità digitale aziendale Quanto la mia azienda è pronta alla trasformazione digitale? Quali i punti di forza o debolezza? quali interventi devo mettere in campo per migliorare? da dove partire?

Scopriamolo attraverso la mappatura 6 indicatori legati a: integrazione dei processi, disponibilità delle informazioni, asset tecnologici, mindset e competenze digitali delle risorse umane, sicurezza dei dati.

 

2. Digital Transformation Project management

Sulla  base della fotografia iniziale e del Progetto Preliminare condiviso si imposta un Progetto di Transizione Digitale di ampio respiro in accordo con gli obiettivi strategici aziendali: 

  • Definizione di un piano di snellimento e digitalizzazione dei flussi operativi e informativi.
    Sulla base della fotografia iniziale Partner si propone di semplificare ed efficientare i flussi aziendali al fine di ridurre il time to market e aumentare la competitività dell’azienda sul mercato
  • Digital Business model review
    Valutazione degli impatti che la digitalizzazione avrà sul modello di business, per individuare nuove proposte di valore, nuove fonti di ricavo, l’impatto sui costi della digitalizzazione, le nuove risorse e partnership necessarie
  • Change management
    Nessun cambiamento può avvenire se prima non viene accettato e condiviso da tutti gli attori. Il nostro compito è, quindi, anche quello di creare in azienda un ambiente favorevole al cambiamento, per evitare che eventuali revisioni di processi, mansioni e flussi crei malumori o reticenze nei collaboratori. Facciamo in modo che le persone, che sono il cuore dell’azienda, si sentano coinvolte nel processo e diano il loro contributo al miglioramento continuo. Dobbiamo abbattere il preconcetto per cui “si è sempre fatto così”
  • Formazione digitale
    Studiamo e sviluppiamo piani di formazione sulle tecnologie abilitanti 4.0 al fine di promuovere la cultura digitale in azienda
  • Ricerca e Selezione
    Se non ci sono in azienda le figure necessarie a gestire le nuove esigenze che emergeranno dal processo di transizione digitale, ricerchiamo figure high/new skilled che supportino il nuovo assetto aziendale
  • Finanza agevolata 4.0
    Supporto nella nell’ottenimento dei benefici fiscali legati al Piano Transizione 4.0 ed in generale delle misure per la transizione digitale
  • Technology & Software Selection
    Supporto nell’identificazione di provider e tecnologie funzionali alla trasformazione digitale e calibrate con le competenze, esigenze e potenzialità aziendali

 

3. Implementazione del piano di transizione digitale

Siamo pronti per realizzare le attività pianificate, il nostro obiettivo è un miglioramento continuo e graduale dei flussi di lavoro attraverso digitalizzazione e snellimento delle singole attività

Quindi: 

  • Ridefiniamo i processi e i flussi informativi per garantire la massima efficienza
  • Individuiamo gli i reali KPI aziendali che consentano alla direzione di monitorare le performance dei reparti e di intraprendere decisioni strategiche basate sui dati e su evidenze scientifiche
  • Proponiamo al cliente soluzioni tecnologiche digitali performanti e in linea con i flussi operativi e decisionali. Solo dopo aver definito come devono funzionare i processi aziendali e le risorse coinvolte, possiamo scegliere le tecnologie digitali più idonee a supporto.

Si capisce, quindi, cosa sia per noi la Transizione Digitale, ma soprattutto si capisce cosa NON è: molte aziende pensano, spesso mal consigliate, che dotarsi di software e macchinari 4.0 significhi digitalizzare.
Limitare la transizione digitale ad un investimento materiale, porterà pochissimi benefici all’azienda in termini di competitività ed efficienza.

La transizione digitale è un processo sistemico che deve coinvolgere la strategia aziendale, le risorse umane che poi utilizzeranno le tecnologie, i processi che andranno rivisti per ottenere vantaggi in termini di riduzione dei costi, aumento dell’efficienza, riduzione del time to market, che è ciò che ci si aspetta nel momento in cui rendiamo la nostra azienda digitale.

Il nostro viaggio nel digitale è fatto di tappe che ti permettono in qualunque momento, se non sei soddisfatto o se le condizioni cambiano, di interrompere il percorso, lasciandoti comunque dei risultati significativi.

In genere quello che troviamo nelle aziende quando iniziamo un percorso di transizione digitale è:

  • Processi inefficienti, molto legati all’esperienza del singolo e non condivisi sui sistemi informatici (se il responsabile va via nessuno è in grado di sostituirlo, etc.), duplicazioni di attività, dispersione di dati, buchi nei processi. Tutti problemi che un adeguato percorso di transizione digitale potrebbe evitare
  • Cloni digitali di processi inefficaci

Se la transizione digitale in qualche modo è partita, quello che rileviamo è:

  • Potenzialità delle tecnologie sfruttate al 10%
  • Risorse umane che continuano a seguire le stesse procedure che seguivano prima dell’introduzione di tecnologie
  • Spesso si riscontra l’utilizzo di molti strumenti digitali non realmente calzanti con le esigenze operative dell’azienda e non integrati tra loro
  • Mancanza di formazione nel personale che non conoscendo i nuovi strumenti digitali adotta soluzioni alternative e non condivise rendendo difficile anche il monitoraggio delle performance

Tutto ciò è riconducibile al fatto che l’azienda ha sottovalutato il processo e ha pensato di fare da sé o addirittura ha fatto investimenti pensando solo ed esclusivamente alle opportunità di finanziamento e agevolazione.

Probabilmente ti starai facendo queste domande?

Tutto questo percorso durerà anni?

Dipende dal commitment della proprietà: senza un forte impegno della direzione che guida e motiva le risorse coinvolte il progetto fallirà e dipende dalle risorse dedicate: un progetto di transizione digitale richiede un leader con competenze trasversali ed un team che con approccio di miglioramento continuo che apra veri e propri “cantieri digitali”

L’azienda sarà in grado di sopportare tutto questo cambiamento?

Si perché avverrà in maniera graduale e mettendo al centro le persone. Una transizione digitale è soprattutto un percorso di crescita culturale che permette ad ogni individuo di aumentare le proprie competenze digitali anche nella società civile oltre che in ambiente lavorativo

Tu cosa stai facendo per portare la tua azienda nel futuro?

Il viaggio inizia da qui con un check up della maturità digitale della tua azienda.

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